La mia esperienza sulla 100 km del Passatore, l’ultramaratona corsa a maggio 2018.


Firenze-Faenza. 100Km del passatore. 26/27 maggio 2018

L’ansia è tanta, la paura di non farcela ancor di più: la 100 km del Passatore è tra le gare podistiche più impegnative. Cerco di nascondermi dietro i miei sorrisi, dicendo tra me e me “andrà bene, deve andare bene”.

Ore 14:00 ritrovo in Piazza Duomo a Firenze…ormai è tutto pronto. Incontro altri amici salentini e tra battute scherzose e foto varie cerco di smorzare la tensione pre-gara.

Ore 14:30 iniziamo a sistemarci nella griglia di partenza, dietro quella dei TOP RUNNER.
Ore 14:45 l’ansia è sempre più intensa, penso tante cose ma nello stesso tempo cerco di isolare la mente e trovare la giusta concentrazione.

Il lungo percorso: da Firenze a Faenza

Ore 15:00 “BANG” sparo di partenza. Ora non si torna più indietro. Dobbiamo solo correre per raggiungere Faenza e, personalmente, indossare quella medaglia tanto sudata in mesi di allenamenti molto spesso solitari.

Pian piano iniziamo a correre. La gente applaude. Inizia la GRANDE FESTA. Ed ecco che dopo il quarto km trovo la prima salita. Un ragazzo di mia conoscenza mi saluta invitandomi a correre con lui. Cordialmente lo saluto, lo ringrazio e pian piano prendo il mio passo, il mio ritmo gara…Fa tanto caldo.

100 km passatore 2018

Cerco di rimanere concentrata. Mi fermo pochi secondi al primo ristoro. Bevo. Affronto così la prima salita lunga qualche km. Si scende, si risale e si arriva al primo paese, OLMO, per il primo passaggio di controllo chip, poco meno di 15km. La corsa continua tra gli applausi delle persone lì presenti ad accoglierci con i loro sorrisi.

Corro, senza pensare a niente, solo a me stessa. Arrivo così al secondo controllo chip, BORGO SAN LORENZO. Il caldo inizia ad essere meno intenso. Un lieve e piacevole vento mi accompagna verso la tanto temuta Passo della Colla… 8km di sola salita, la più ripida.

 

Ma già dopo aver lasciato BORGO SAN LORENZO il percorso inizia ad essere più impegnativo. Le gambe girano bene. Ok. Vado avanti sino ad arrivare al 40^km. Inizio del Passo della Colla. Corro a piccoli passi, continui… penso: “cavolo, sto bene”…Mi meraviglio di me stessa… La stessa salita che lo scorso anno ho fatto camminando e corricchiando ora la stavo facendo tutta correndo. La gente applaude, ti incita a non mollare.

Arrivo in cima alla Colla. Pochi secondi al ristoro e via di nuovo di corsa. Una lunga discesa accompagna le mie gambe. La gestisco in modo tale da non farle girare troppo velocemente. Arrivo a MARRADI 65^km.

Altro controllo chip…continuo a correre. Inizia a far buio…le gambe girano bene. Al 70^km ho la prima crisi di stanchezza… la mente vaga. Mi guardo indietro e penso: “Forza Viviana, hai fatto 70km, ne mancano “solo” 30, sei alla fine! E così continuo.

Raggiungo gli altri due paesi per il controllo chip SAN CASSIANO prima e BRISIGHELLA dopo. Non mi fermo mai se non per pochi secondi ai vari ristori. 90^km: “Viviana, cosa vuoi che siano 10km!”. Non penso più al tempo di arrivo ma, solo ad arrivare.

La conquista della medaglia

95km, meno 5. Gli ultimi km, i più lunghi di tutta la 100. S’intravedono le luci del paese, FAENZA è mia.
La gente applaude, le gambe non mollano e corro, corro verso il traguardo. Un arrivo in solitaria, solo accompagnata dagli applausi della folla. Sul mio viso lacrime di gioia. Un mio amico riprende il mio arrivo. Taglio il TRAGUARDO.

La medaglia è MIA!

Caro BRIGANTE 1 a 0 per ME.

9.30:20.65 (Finish time) 9.29:56 (Real time)

1° di Categoria sf45, 7° Donna Assoluta, 4° Italiana, 53° nella classifica generale.

FIERA DEL MIO PASSATORE.

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