Mani, gambe e respirazione: ecco i tre errori più comuni per chi fa nuoto (e come evitarli)


Stile libero nuoto: ecco i tre errori da evitare

Hai la passione per il nuoto e in particolare per lo stile libero? Sapevi che, generalmente, vengono commessi sempre gli stessi errori durante l’utilizzo di questa tecnica? Per questo abbiamo deciso di scrivere oggi questo articolo, per spiegarti quali sono i tre errori da evitare nel nuoto a stile libero!

In particolare questi tre errori riguardano la respirazione e il modo in cui si utilizzano le gambe e le mani.

Partiamo subito con il parlare della respirazione.

Respirazione stile libero naso bocca: qual è l’errore più comune e come evitarlo

La respirazione è un’azione vitale che compiamo quotidianamente senza pensarci o soffermarci sull’azione specifica. Quando si nuota, o comunque, si effettua una qualsiasi attività sportiva diventa ancora più importante.

In un nostro precedente articolo abbiamo parlato ampiamente della respirazione nel nuoto e ti abbiamo voluto fornire 5 preziosi consigli su come respirare al meglio. Se te lo sei perso/a, leggi qui: “Respirazione nuoto: cinque consigli per principianti”.

Uno degli errori più comuni è forse quello di non rispettare le giuste tempistiche di respirazione. Vale a dire effettuare una respirazione “in ritardo”. Così facendo, non solo andrai ad affaticarti maggiormente e più velocemente, ma potresti anche compromettere totalmente la nuotata e, quindi, il risultato finale.

Innanzitutto, ti ricordiamo che sarebbe opportuno alternare la respirazione naso e bocca e di respirare prima che la mano esca dall’acqua in quanto, durante la fase di recupero, non ci sarà il tempo necessario per sollevare la testa e respirare.

Per evitare di commettere questo errore il nostro consiglio è quello di respirare nel momento in cui inizia la bracciata e cioè già in fase di presa.

Una volta ultimata la fase della spinta e prima di iniziare il recupero, porta il viso sotto l’acqua. La respirazione in questa fase ti permette di rimanere con il corpo più in alto sulla superficie dell’acqua, riducendo così, la probabilità di bere dell’acqua.

Nuoto stile libero gambe che affondano e ginocchia piegate: come evitare di commettere questo errore

Un altro errore molto comune che si commette mentre si nuota è effettuare una gambata con le ginocchia piegate. Quando si effettua questo si verifica una minore propulsione in avanti provocando una maggiore resistenza dell’acqua e, quindi, proverai maggiore fatica.

Piegando le ginocchia potrebbe accadere che le gambe affondino mentre nuoti: questo non è un vero e proprio errore ma è un’azione che comunque va corretta.

Per poter evitare che ciò accada il nostro consiglio è quello di effettuare la gambata con l’anca e non con le ginocchia. In che modo? Tenendo le gambe il più tese possibile e fare dei movimenti piccoli ma veloci.

Questo tipo di gambata risulta essere più efficiente e ti permetterà di risparmiare energia e tempo prezioso, in quanto così facendo aumenterai la tua velocità. Per esercitarti a far ciò, ti consigliamo di allenarti con la tavoletta, un pratico strumento utile per migliorare la tua gambata.

Ci teniamo a precisare che questi consigli sono molto utili non solo per la piscina, ma anche e soprattutto per il nuoto stile libero in mare!

Posizione della mano nel nuoto a stile libero: qual è l’entrata migliore?

Un altro errore molto comune che commettono coloro che nuotano a stile libero è quello di non effettuare una corretta entrata della mano. Ecco cosa non dovresti mai fare:

  • entrare con il pollice e/o la mano nuotata. Se si entra con il pollice, il gomito va a posizionarsi, inevitabilmente, sotto al polso. Una posizione non del tutto efficace ai fini propulsivi
  • entrare con il polso ruotato di 90° e le dita puntate verso il basso, perché così facendo non riuscirai ad effettuare una corretta pressione sull’acqua e otterrai una spinta minima e poco efficiente
  • entrare con mano piatta e ruotata verso l’esterno. Così facendo non riuscirai a prendere il giusto quantitativo di acqua, durante la bracciata, e il gomito non sarà nella posizione corretto (vale a dire verso l’alto)

Per evitare che si presentino queste situazioni, il modo giusto per l’entrata della mano a stile libero è quella in cui si mantiene il polso perfettamente in linea con la mano e con l’avambraccio.
Questo è molto importante perché devi entrare in acqua dritto, senza tenere il polso piegato o la mano a “cucchiaio”.

Per riuscire ad eseguire una corretta entrata in acqua con la mano allenati con l’ausilio delle paletta, strumento utile per correggere gli errori che generalmente commetti, ma che ti servirà anche per avere una migliore presa sull’acqua e un minor attrito.

Cosa aspetti a provare i nostri consigli? Siamo sicuri che se li proverai il tuo stile libero migliorerà nettamente e otterrai migliori risultati in gara. Inizia subito e buon allenamento!

 

 

 

0