Qual è l’alimentazione corretta per i bambini e gli adolescenti dopo una gara?


Bambini, sport e cibo: qual è l’alimentazione migliore?

Spesso, essendo ancora un’atleta, ahimè ormai master, mi capita di partecipare a gare podistiche in cui sono previste le categorie giovanili. Quello che salta spesso all’occhio è la grande quantità di cibo che i genitori propongono ai propri figli dopo un’attività che dovrebbe essere considerata essenzialmente ludica e non particolarmente dispendiosa dal punto di vista energetico.

Nel dettaglio, faccio riferimento alle gare di atletica delle categorie giovanili che vanno dai 6 ai 14-15 anni. Le gare previste per le categorie in questione (esordienti, ragazzi, cadetti) sono davvero molto brevi.

I genitori dei ragazzi, però, tendono a sovralimentare i propri figli proponendo una serie di snack dolci e salati, panini, bibite, merende ecc., credendo di permettere un corretto recupero energetico dei ragazzi.

Purtroppo, i ragazzi di oggi – bambini o adolescenti che siano – si muovono troppo poco e quello che fanno al campo di atletica è davvero il minimo rispetto a quello per cui è predisposto il loro corpo, mangiando sempre troppo rispetto al loro reale fabbisogno energetico.

D’altro canto, i genitori, inconsapevolmente, sottovalutano il potere calorico degli alimenti che somministrano ai loro figli e, non meno importante, spesso travisano le etichette dei prodotti confezionati per capire la qualità e quantità di determinati ingredienti (soprattutto zuccheri!!).

Bisogna tener conto che gli ingredienti vengono scritti in etichetta in ordine decrescente, se lo zucchero è posto tra i primi ingredienti vuol dire che quell’alimento ne contiene in quantità eccessiva e che quel prodotto va scartato. Un esempio classico è rappresentato dallo yogurt alla frutta: un vasetto contiene circa 14 grammi che corrispondono ad 1 cucchiaio e mezzo di zucchero. Non vi sembra una quantità eccessiva?

Se poi vi aggiungiamo una merendina, uno snack dolce (o salato), una bevanda gasata e, magari, un po’ di frutta allora la quota giornaliera di zuccheri viene ampiamente superata con il rischio di creare nel bambino tutte le condizioni per diventare un bambino obeso che, ahimè, sarà destinato ad essere un adulto obeso.

Etichette dello yogurt a confronto.

etichette a confronto alimentazione corretta bambini

Nella tabella sopra riportata puoi vedere a confronto i valori nutrizionali dello yogurt bianco intero, quello alla frutta e quello greco. Gli yogurt alla frutta sono quelli maggiormente sconsigliati per via dell’eccessiva quantità di zuccheri che contiene, pari a circa 15,6% contro il 3,1% di grassi e 4,5% di proteine.

Per contro, lo yogurt greco e quello bianco (intero) possiedono una minore quantità di zuccheri. Inoltre, quello greco appare, dal punto di visto nutrizionale, quello migliore perché possiede non solo una quantità minima di zuccheri ma anche una maggiore quantità di proteine e 0 grassi.

Cosa far mangiare ai bambini dopo l’allenamento?

Una mela e un panino hanno i seguenti valori nutrizionali:

proteine per bambini

merenda bimbi dopo una gara

 

 

 

 

ENERGIA TOTALE: 289 Kcal

CARBOIDRATI: 49,4

Di cui zuccheri: 23,9

GRASSI: 3,5

Di cui saturi: 1,06

PROTEINE: 15,3

Una lattina di Coca-cola e una merendina al cioccolato hanno i seguenti valori nutrizionali:

alimentazione corretta bambini 11 anni

 

alimentazione ragazzi 12 anni

 

ENERGIA TOTALE: 311 Kcal

CARBOIDRATI: 61

Di cui zuccheri: 53,7

GRASSI: 6

Di cui saturi: 2,02

PROTEINE: 2,5

Alla luce dei valori sopra riportati, ne conviene che la prima merenda riportata sia quella più ideale, rispetto alla seconda, da dare al bambino o adolescente dopo aver eseguito l’allenamento.

Alimentazione corretta bambini: qual è il fabbisogno nutritivo degli adolescenti?

Cari genitori, dopo una giornata in cui vostro figlio è stato seduto tutto il giorno, è stato accompagnato in macchina a scuola e ha ‘giocato’ al campetto sotto casa, lasciate che mangi un po’ di frutta e beva una bottiglietta d’acqua. Basterà per cena una bella porzione di verdure, un secondo e un po’ di pane a fargli recuperare le energie spese.

Se, invece, la giornata nel complesso è stata piuttosto impegnativa, allora possiamo optare per uno spuntino più consistente come quello sopra proposto.

E con questo, voglio augurare a tutti i ragazzi: buona gara!!!

Bibliografia:

  • “Linee guida in materia di miglioramento della qualità nutrizionale nella ristorazione scolastica”, SIAN VENETO.
  • “L’alimentazione per l’esercizio fisico e lo sport”, autore Michelangelo Giampietro, IL PENSIERO SCIENTIFICO EDITOR
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