Scarpe diem! Se sei un ciclista è arrivato il momento di scegliere le scarpe giuste con cui praticare il tuo sport preferito


Come tutti gli sport, anche il ciclismo necessita di un apposito corredo di attrezzatura tecnica ausiliaria fondamentale: in primis, le scarpe. Le calzature progettate appositamente per il ciclismo sono indispensabili, infatti, a ridurre il dispendio energetico, regolare lo stress dovuto ai movimenti e, inoltre, impedire che il piede si indebolisca e si esponga a infezioni o infiammazioni essendo costretto a sopportare sessioni di moto anche intenso per ore e ore.

La necessità di munirsi di scarpe da ciclismo di buona qualità non è solo una prerogativa degli atleti professionisti: i vantaggi che esse comportano le hanno rese popolari anche tra gli amatori, impiegabili sia su bici da strada che su mountain bike. Vi sono atleti che preferiscono per la mountain bike la pedalata libera, ma si tratta comunque di una scelta soggettiva di ciclisti professionisti: le scarpe da ciclismo possono aiutare amatori e professionisti nei loro allenamenti e, soprattutto, durante le competizioni.

Come si compone una scarpa da ciclismo

Gli elementi fondamentali che distinguono la scarpa da bici da una qualsiasi normale calzatura sportiva sono:Le scarpe da ciclismo: come regolare le tacchette

  • La suola è un elemento importantissimo, sul quale si concentrano molti dei progetti di ricerca e sviluppo proprio in quanto è il tramite diretto tra il piede e il pedale: spesso composte in fibre di carbonio e fibre di vetro, a volte presentano anche il magnesio che pare combatta il surriscaldamento del piede
  • Le suole rigide risultano essere eccellenti nelle gare di velocità, riducendo le dispersioni di energia e potenza durante la pedalata; per ciclismo di fondo, invece, si può optare anche per una suola meno rigida e più confortevole su tempi lunghi
  • La tomaia costituisce quella parte di una scarpa da ciclismo che deve impedire il surriscaldamento del piede, garantire la comodità della calzatura e una buona ventilazione. Al contempo deve anche essere adatta alle condizioni climatiche, quindi impermeabile in versione invernale e più aperta in versione estiva. Le tomaie migliori sono solitamente in pelli naturali o prodotti sintetici e presentano protezioni aggiuntive sul tallone
  • Con i tacchetti si tocca lo scopo vero e proprio dell’esistenza delle scarpe da ciclismo: le tacchette, infatti, permettono alla scarpa di agganciarsi al pedale, rendendo il piede meno libero ma migliorando la trasmissione di moto e la potenza della pedalata

Le tacchette possono essere sia fisse, e in quel caso ogni pedale richiede una propria specifica scarpa, con le tacchette appositamente pensate per quella struttura; oppure regolabili. Le tacchette regolabili, in particolar modo, permettono di aggirare il problema ma comportano un leggero aumento dello spessore della suola e, ovviamente, costi maggiori.

In generale, inoltre, tutte le scarpe da ciclismo hanno la possibilità di essere “adattate” a percorrere a piedi brevi tratti attraverso il rivestimento delle tacchette di tappi di gomma, una specie di suola extra che le protegge e, soprattutto, vi permette una solida base di appoggio al suolo.

Come regolare le tacchette: un processo importante e delicato

La regolazione delle tacchette è un processo molto importante proprio in quanto va a determinare il tipo di lavoro che farete sulla bicicletta, i muscoli coinvolti e le articolazioni sottoposte a pressione. Non si tratta di un’operazione complessa ma che richiede precisione e delicatezza.

Gli accessori di cui avrete bisogno sono tutti compresi nei kit di montaggio delle tacchette, se ne avete uno a disposizione, altrimenti potete ovviare con: un set di chiavi a brugola, nastro adesivo bianco, un pennarello, un calibro e il kit di tacchette nuove.

Individuare la prima e la quinta testa metatarsale

Ovvero la linea del piede disegnata da quelle che sono le nocche delle dita, in corrispondenza della quale, sulla scarpa, vanno innestate le tacchette. Si tratta della posizione ideale per fissare le tacchette proprio in quanto permettono la migliore presa e base d’appoggio sul pedale.

Una volta individuate la prima e la quinta testa metatarsale, con il pennarello fate un segno sulla scarpa e servitevi del nastro isolante per individuare, sulla suola, la linea.

Posizionare la tacchetta

Il posizionamento della tacchetta deve essere tale che la linea dell’asse del pedale si trovi tra i due segni sulla scarpa in corrispondenza della prima e quinta testa metatarsale. Spesso le tacchette stesse hanno dei segni che indicano l’asse del pedale, oppure si può impiegare uno strumento specifico che si compone di un pannello di materiale plastico con un buco per la tacchetta in modo che sia già posizionata correttamente rispetto all’asse del pedale.

In ogni caso, una volta individuato e segnato l’asse del pedale, non vi resta che serrare le viti in maniera decisa ma senza esagerare.

Differenze millimetriche

È più che normale che la posizione della tacchetta della scarpa destra e quella della sinistra siano sfalsate di qualche millimetro: si tratta della naturale asimmetria tra i due piedi. Laddove, invece, la differenza dovesse essere di svariati centimetri, è opportuno rivedere i passaggi precedenti e rilevare nuovamente tutte le misure.

Non abbiate paura di ripetere lo stesso procedimento numerose volte: la pratica rende perfetti ed è meglio spendere un paio d’ore a fare un lavoro preciso ed accurato che pagarne poi le conseguenze!

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