Utilizzare questo dispositivo potrebbe migliorare di gran lunga i risultati dei tuoi allenamenti: scopri perché.


Che cos’è il cardiofrequenzimetro

Quante volte nella tua vita hai visto i corridori allenarsi o partecipare alle gare podistiche con l’orologio al polso? Sicuramente diverse. È possibile che ti sia anche chiesto quanto fosse scomodo utilizzarlo durante l’attività sportiva.

In realtà probabilmente quello che hai visto non è un comune orologio, bensì un cardiofrequenzimetro.

Questo strumento è utilizzatissimo tra i runners che si allenano intensamente per le gare podistiche: la sua funzione è quella di misurare in tempo reale il battito cardiaco e determinarne la frequenza, ovvero il numero di battiti compiuti dal cuore in un minuto.

È in genere composto da un trasmettitore – che si trova all’interno di una fascia da chiudere sul petto a livello del cuore – e da un ricevitore da polso. Quest’ultimo può avere anche altre funzioni, come appunto quella di orologio, di cronometro e GPS.

Arrivato a questo punto ti starai chiedendo come funziona questo dispositivo.

Eccoti subito accontentato:

  1. la fascia si allaccia sul petto – proprio a livello del cuore – e presenta degli elettrodi che aderiscono alla pelle.
  2. Il trasmettitore del cardiofrequenzimetro si attiva – e dunque trasmette impulsi elettromagnetici al ricevitore – quando gli elettrodi sono bagnati: per questo è importante inumidirli bene prima di indossare la fascia.
  3. Quando gli elettrodi individuano i battici cardiaci il trasmettitore invia un segnale via radio o codificato al ricevitore, che lo elabora determinando la frequenza cardiaca.

Le funzioni di un cardiofrequenzimetro

 

correre con cardiofrequenzimetro gare podistiche

I cardiofrequenzimetri in commercio sono diversi tra loro per modello e caratteristiche.

Ecco alcune tra le funzioni che può presentare questo strumento, molto utili per chi corre costantemente come chi si allena per le gare podistiche:

  • determinazione della frequenza cardiaca: funzione per cui è nato il cardiofrequenzimetro e ovviamente presente in tutti i modelli. I modelli base in genere presentano solo questa;
  • GPS: utile se ami o ti capita di allenarti in percorsi diversi e/o che non conosci;
  • contapassi: potrebbe servirti se ti poni degli obiettivi precisi per ogni allenamento;
  • conta calorie: importante se corri per tenerti – o rimetterti – in forma.

I modelli più innovativi ti permettono di scaricare i dati dei tuoi esercizi ed elaborarne grafici e statistiche, in modo da visionare l’andamento del tuo percorso di allenamento.

Come puoi immaginare i modelli base sono molto meno dispendiosi di un modello ricco di funzionalità: valuta con cura, a seconda dei tuoi obiettivi di allenamento, quale faccia più al caso tuo.

I vantaggi di allenarti con questo dispositivo

Stai pensando di iniziare a correre allenandoti con costanza e vorresti valutare l’acquisto di un cardiofrequenzimetro, magari per arrivare a degli obiettivi precisi come perdere peso o partecipare alle gare podistiche?

Utilizzarlo durante i tuoi allenamenti potrebbe essere una buonissima idea.

Questo strumento infatti ti permette di monitorare la frequenza cardiaca e conoscere meglio le reazioni del tuo corpo, in modo da svolgere gli allenamenti mantenendoti sotto la soglia anaerobica.

Infatti quando superi la soglia aerobica e arrivi a quella anaerobica il tuo corpo inizia a produrre acido lattico: questo segna il limite della soglia di fatica.

Non arrivare a questo limite è molto importante per proseguire il tuo allenamento, poiché per un principiante è praticamente impossibile rimanere sopra la soglia di fatica per più di qualche minuto.

Se vuoi calcolare le tue soglie devi fare affidamento al Metodo di Karvonen.

Nonostante questo metodo sia il più affidabile, i valori calcolati sono indicativi e potrebbero essere influenzati da altri parametri. Una buona visita cardiologica potrebbe aiutarti a conoscere meglio i limiti del tuo corpo.

In conclusione

Il cardiofrequenzimetro è dunque, come hai potuto leggere, utile soprattutto a chi si sta avvicinando al mondo del podismo e a chi si sottopone ad allenamenti precisi ed intensivi come quelli che precedono le gare podistiche.

Piano piano, allenandoti con costanza, imparerai sicuramente a conoscere i segnali che ti manda il tuo corpo.

Questo strumento però può aiutarti a correre senza sovrallenarti e quindi a raggiungere i tuoi obiettivi evitando infortuni o rinunciando prematuramente all’attività sportiva.

Ricorda di accompagnare le sedute di corsa ad una buona alimentazione e di non improvvisare programmi di allenamento che potrebbero influenzare negativamente le tue prestazioni.

Ti consigliamo quindi di rivolgerti sempre a dei buoni esperti del settore e ti auguriamo un buon allenamento all’insegna della salute!

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