Come sottrarsi il più possibile ai danni causati dall’inquinamento durante gli allenamenti in città


Smog e corsa: quali sono i danni?

Quante volte abbiamo elogiato la corsa e le gare podistiche, elencando i numerosi benefici che può godere il corpo praticando questo particolare sport? Sicuramente tantissime. Correre in alcuni ambienti però non è molto salutare, e potrebbe annullare i vantaggi della corsa. Uno di questi ambienti è sicuramente la città: non tutti i runners hanno la possibilità di correre in campagna, correre in spiaggia o in un altro ambiente salubre.

Purtroppo chi si allena in città è largamente esposto all’inquinamento, causato soprattutto dai gas di scarico dei mezzi di trasporto, da camini/stufe e dagli impianti industriali. Numerosi studi, condotti anche in Italia (come lo Studio SISTI e il progetto EpiAir) provano che quando l’inquinamento aumenta, peggiorano le condizioni di salute e di conseguenza i ricoveri e i decessi.

Se corri regolarmente in città e non hai altri ambienti in cui allenarti, è necessario cercare di arginare il più possibile i danni dell’inquinamento. A tal proposito, ecco 4 consigli che probabilmente ti aiuteranno a correre in città limitando al massimo l’esposizione allo smog.

1) Cerca di correre in zone poco trafficate ed evitando le ore di punta

Sarebbe perfetto se tu potessi correre di primo mattino, quando solitamente l’inquinamento si trova ancora a bassi livelli, e in zone poco trafficate. In questo modo non starai lontano al 100% dallo smog ma almeno eviterai di respirarne in grandi quantità, ed in particolare limiteresti il contatto con le polveri sottili.

Le polveri sottili sono presenti nell’aria e si depositano sul terreno e sull’asfalto: il passaggio dei mezzi le solleva e aumenta la possibilità di respirarle e/o inalarle.

Sono composte da diversi materiali, come per esempio metalli, solfati e ceneri e si distinguono in PM10 (della dimensione di 10 micron) e in PM2,5: le prime sono inalabili mentre le seconde sono respirabili. Le PM10 possono dunque causare seri danni all’apparato respiratorio, le PM2,5 possono entrare in circolo nell’organismo umano e danneggiare anche ad altri apparati.

Inoltre l’inquinamento atmosferico nelle strade trafficate è sempre accompagnato dall’inquinamento acustico. Quest’ultimo può causare danni all’apparato uditivo ed influire negativamente sul sonno.

2) Se proprio non puoi evitare di correre durante le ore di punta, corri in casa o in palestra

Poter utilizzare un tapis roulant per sostituire qualche allenamento settimanale in strada potrebbe essere una buona idea per non respirare lo smog durante ogni corsa. Per svolgere dei buoni allenamenti di corsa è però consigliabile non utilizzare quotidianamente il tapis roulant ma semplicemente alternarlo alla corsa all’aperto, soprattutto se ti alleni per partecipare alle gare podistiche.

Allenarsi con questo particolare attrezzo infatti non stimola la propriocezione (ovvero poter riconoscere la posizione del proprio corpo e lo stato di contrazione muscolare senza l’aiuto della vista). Inoltre, svolgendo gli allenamenti su un tapis roulant elettrico, i muscoli degli arti inferiori vengono allenati in misura minore rispetto alla corsa su strada, perché i passi vengono accompagnati dal tappeto.

3) Utilizza una maschera antismog

correre in città consigli per limitare i danni dello smog inquinamento atmosferico maschera anti smog danni polveri sottili gas respirazione inalazione vie respiratorie

Immagine tratta da amazon.it

Non parliamo delle mascherine anti-polvere né di quelle chirurgiche. Le prime proteggono solamente dalla polvere grossolana e non dalle polveri sottili, le seconde evitano la dispersione di saliva, muco e sangue da parte di soggetti infetti.

Quando parliamo delle maschere che proteggono dallo smog ci riferiamo a quelle mascherine munite di appositi filtri (solitamente in carbone attivo). C’è da dire che non proteggono completamente dall’inquinamento atmosferico ma evitano almeno di farti respirare le dannosissime polveri sottili.

3) Corri in aree verdi

Cerca quali sono i parchi nella tua zona e cerca di utilizzarli costantemente come zona per allenarti. Se corri durante i tuoi giorni liberi potresti organizzarti per svolgere l’allenamento in un bosco – magari in montagna -, al mare o in aperta campagna (la campagna limitrofa all’ambiente cittadino è generalmente inquinata).

4) Corri durante (o dopo) la pioggia

Potrebbe sembrare uno strano consiglio, ma in realtà la pioggia (non qualche goccia, ma i temporali) genera un ricambio d’aria tale da ridurre l’inquinamento. Inoltre riduce il sollevamento delle polveri sottili depositate sull’asfalto e che vengono solitamente sollevate dal passaggio delle automobili.

Conclusioni

Come hai potuto leggere, evitare completamente di stare a contatto con l’inquinamento atmosferico risulta impossibile. Ma seguendo i nostri 4 consigli potrai correre in città più serenamente, limitando al massimo i danni che potrebbe provocare l’allenamento quotidiano in un ambiente trafficato.

Fonti 

http://www.epiprev.it/materiali/2013/EP4-5/EP_4-5_S2_EpiAir.pdf

0