Cosa può causare il dolore al polpaccio durante e dopo la corsa (anche a riposo), come prevenire questo problema e come rimediare.


Dolore polpaccio corsa: da cosa dipende?

Se sei un amante della corsa ti sarà capitato sicuramente di avvertire dolori ai polpacci e stanchezza agli arti inferiori. Sintomi che potrebbero sussistere anche dopo la corsa.
In questo articolo vogliamo spiegarti perché si presenta questo problema, comune tra i runners.

Le cause di ciò possono essere:

  • un eccessivo sforzo fisico
  • un appoggio errato durante la corsa
  • un’errata postura
  • una sofferenza elettrolitica, ovvero quando durante la giornata o durante la corsa non avviene una corretta idratazione

Queste sono solamente alcune delle cause che potrebbero comportare un dolore al polpaccio durante la corsa. Ma, come ti abbiamo anticipato prima, potrebbe accadere che si percepisca un dolore ai polpacci senza sforzo o durante una semplice camminata. Perché questo accade? E come comportarsi in questo caso? Continua la lettura per scoprirlo.

Dolore al polpaccio durante la corsa e a riposo: come agire quando si presenta?

Se il problema non si è presentato durante la corsa ma durante il riposo (magari hai avvertito un dolore ai polpacci al risveglio e non sai per quale motivo) allora dovresti immediatamente contattare un medico.
In questi casi è bene non sottovalutare il problema ed evitare di correre fino a quando non si sa con certezza quale sia la causa scatenante di questo dolore. Potresti avvertire sia il polpaccio freddo e dolorante che il polpaccio gonfio, caldo al tatto e arrossato.
Nel primo caso non dovresti preoccuparti più di tanto. Ti basterà stare a riposo per un po’ di tempo e prendere un antinfiammatorio.
Se però percepisci il dolore anche semplicemente camminando allora sarebbe opportuno contattare il tuo medico di fiducia per capire quali siano le cause e le ragioni di questo problema.

Nel secondo caso invece dovresti contattare immediatamente un medico, meglio ancora se ti rechi al pronto soccorso. Potrebbe infatti trattarsi di flebite, ovvero di un’infiammazione alla vena.

Qualora ti dovesse essere diagnosticata una flebite sappi che i tempi di recupero, purtroppo, potrebbero essere più lunghi.

Sarà il medico o specialista a consigliarti cosa fare durante la convalescenza e il periodo di cura.

Ma se prima di contattare un medico non sai cosa fare il nostro consiglio è sempre quello di stare a riposo, di applicare sul polpaccio infiammato del ghiaccio sotto forma di impacco e di tenere, il più possibile, la gamba alzata e non appoggiata a terra.

Ma ora ti vogliamo dare qualche semplice consiglio su come potresti evitare che tutto ciò accada.

Stiramento al polpaccio: come è possibile evitare che ciò accada?

È assai frequente che quando si percepisce un dolore al polpaccio questo sia causato da uno stiramento avvenuto durante la corsa. Chiamato anche allungamento o elongazione muscolare, lo stiramento al polpaccio è un trauma fisico di media intensità.

Attenzione a non confondere lo stiramento con una contrattura muscolare! La contrattura infatti rappresenta una contrazione anomala e involontaria della muscolatura che si manifesta con un dolore sulla parte interessata e con una certa difficoltà ad eseguire un movimento di estensione del muscolo.

Le cause di uno stiramento possono essere, ad esempio, uno sforzo troppo intenso durante l’allenamento o un movimento scorretto degli arti inferiori.

Quando ciò accade è bene contattare immediatamente uno specialista.

Per evitare che ciò accada ti consigliamo di eseguire alcuni semplici esercizi prima di iniziare a correre. Stiamo parlando di alcuni esercizi di stretching da eseguire sia prima che dopo l’allenamento.

Prevenire dolori con lo stretching

In questo modo permetterai l’allungamento muscolare che dovrebbe ridurre il rischio di infortuni, dolori e stiramenti.

Anche la tipologia di allenamento che esegui è molto importante. Se sei un principiante e ti stai approcciando per la prima volta alla corsa devi tenere presente dei tuoi limiti fisici e “andarci piano”.
Evita di strafare! Potrebbe essere per te controproducente. Un ultimo consiglio che vogliamo darti è quello di effettuare prima della corsa vera e propria 5/10 minuti di riscaldamento.

Non solo stretching ma anche una corsetta lenta o una camminata veloce, in modo tale che il tuo corpo si abitui gradualmente all’attività fisica.

Cosa aspetti a provarli? Inizia subito e buon allenamento!

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