Scopri come si è svolta la quarta edizione del Campionato Regionale di Duathlon Sprint in Puglia


Una gara intensiva e molto tecnica

Si è svolta domenica 22 aprile a Barletta la quarta edizione del Duathlon della disfida, valevole come Campionato Regionale di Duathlon Sprint, che ha coinvolto circa 200 atleti di Puglia e dintorni.

La novità di quest’anno è il nuovo percorso relativo alle gare podistiche: dopo la partenza ai piedi della cattedrale i partecipanti hanno percorso due giri da 2,5 km all’interno del centro storico della città. Il circuito era ricco di cambi di direzione e costituito da ampi tratti di basolato che hanno reso la prima frazione una gara altamente muscolare e tecnica.

Gli atleti, una volta conclusa questa prima parte, sono arrivati nella zona cambio situata all’ombra del castello normanno-svevo e hanno inforcato la bici per la velocissima frazione ciclistica sul lungomare, per poi terminare la gara con un ultimo giro di corsa.

Ecco i vincitori del Duathlon

La gara delle donne è stata vinta da Maddalena Mangiullo della Nest, che è riuscita nell’ultima frazione ad allungare sulle avversarie giungendo davanti a Rossana Lovaglio ed Alessia Bechi.

La gara maschile è stata invece decisa nella frazione ciclistica, dove Michele Insalata ha imposto un ritmo impossibile da mantenere per gli avversari. Questo ritmo gli ha permesso di entrare in zona cambio con ampio vantaggio sugli inseguitori, per poi involarsi in solitaria al traguardo.

Secondo classificato Christian Villazala della Nest e terzo Marcello Roncone di Otrè.

In conclusione: la mia esperienza personale

Per me è stata la prima gara della stagione, un test per capire se il lavoro svolto durante l’inverno è stato fatto bene. Dopo una prima frazione non svolta al meglio delle mie possibilità, in cui ho sofferto molto l’alto tasso tecnico del percorso, prendo la bici e cerco insieme ad altri tre ragazzi di recuperare il gap che ci separa dai primi.

Giro dopo giro riusciamo ad assottigliare lo svantaggio, fino ad arrivare in zona cambio in testa al secondo gruppo dietro soltanto al primo atleta, troppo forte oggi per recuperare anche su di lui. Nell’ultima frazione di corsa provo a dare tutto quello che mi resta, ma non basta.

Chiudo la mia gara in sesta posizione, felice di essere tornato a competere, ma con la consapevolezza di poter migliorare molto durante la stagione.

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