Ghost 10 è una delle principali scarpe neutre che Brooks ha da offrire.


Ghost: La scarpa scelta da milioni di runners.

La domanda che molti si fanno è: perché la GHOST di BROOKS è la scarpa scelta da milioni di runners, soprattutto per correre durante le gare podistiche? Come mai una volta messe ai piedi difficilmente gli atleti riescono a rinunciarci, chilometro dopo chilometro ed edizione dopo edizione?

La risposta è semplice: non si cambia ciò che funziona! Neanche la BROOKS la cambia, semmai la migliora.

Al primo sguardo mettendo a confronto una GHOST 9 con una GHOST 10 potremmo dire che sono identiche, ma solo entrando nel dettaglio della sua struttura possiamo vedere non i cambiamenti, bensì le migliorie apportate ad essa.

Caratteristiche tecniche.

Peso ufficiale: 295 g ( 42/9US )

Drop: 12 mm

Tecnologia: DNA Biomogo

Supporto: neutro

Utilizzo: Medi/Lunghi

Tipologia: Superammortizzate

Arco plantare: medio/alto.

La tomaia.

brooks ghost 10 recensione scarpa da corsa

Un significativo miglioramento apportato alla scarpa riguarda la tomaia, che rispetto alla GHOST 9 è realizzata in 3D FIT PRINT. Si tratta di un processo di stampa serigrafica ad alta intensità che applica il mesh elastico alla tomaia riducendone il peso e garantendo un’elevata elasticità.

Altre piccole modifiche sono gli occhielli più piccoli e rotondi e la scomparsa del supporto dell’alluce. Quest’ultima garantisce una migliore mobilità dell’avampiede e ci guadagna anche l’estetica, più fluida.

Suola ed intersuola.

brooks ghost 10 recensione scarpa da corsa

Nella nuova versione i miglioramenti più importanti sono focalizzati sull’ammortizzazione.

Come sistema di ammortizzamento viene sempre utilizzato il brevetto Brooks, cioè la schiuma “BIOMOGO DNA EVA”. Rispetto alla versione precedente però viene aggiunto nella parte del tallone un secondo strato di DNA che ne migliora l’ammortizzazione in fase d’appoggio e garantisce una migliore reattività in fase di stacco.

Di certo l’effetto principale della schiuma è il ritorno di energia che si ottiene ad ogni falcata.

La costruzione dell’intersuola esterna/laterale presenta un crash pad separato su entrambi i lati, a differenza della vecchia versione che aveva una costruzione a densità singola.

Invece la costruzione dell’intersuola dell’avampiede è ora a singola densità. Il risultato è un notevole aumento della flessibilità e morbidezza dell’avampiede rispetto all’ultima versione.

Conclusioni.

Sembra ora più chiaro perchè la GHOST 10 è una scarpa scelta dalla maggior parte dei runners, neofiti o atleti esperti. Essa offre morbidezza e protezione a ritmi più lenti ed una tempestiva risposta quando si scende sotto il muro dei 5′ al km.

Come detto all’inizio la nuova GHOST non è cambiata radicalmente, come spesso è successo con altre scarpe: ha mantenuto i suoi punti di forza ed ha solo apportato piccole modifiche. Tali modifiche garantiranno agli “abituè” di avere le stesse sensazioni e scoprire al tempo stesso delle piccole e piacevoli sorprese durante le sessioni di allenamento o gara.

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