Come si esegue il passo tipico della marcia, come iniziare a praticare questo sport e quali sono le gare podistiche di marcia.


La marcia: i vantaggi di praticare questa disciplina

Vuoi iniziare a praticare uno sport e le gare podistiche di marcia ti hanno così appassionato che hai deciso di praticare questa particolare specialità olimpica? Potrebbe essere un’ottima idea!

Praticare questo sport sicuramente apporterà giovamento al tuo organismo. Lo sanno bene i numerosi atleti che hanno scelto di praticarla e che partecipano regolarmente alle gare podistiche organizzate in Italia e in tutto il mondo.

Sei curioso di sapere come la marcia possa aiutarti a vivere meglio e quali sono i benefici di cui potrai godere praticandola? Eccoti subito accontentato:

  • praticare regolarmente la marcia previene l’insorgenza di patologie dell’apparato cardiocircolatorio. Inoltre è consigliata durante la riabilitazione dei soggetti cardiopatici. Infatti durante questo sport, e altre discipline come la corsa a lunghe distanze ed il nuoto, i muscoli vengono riforniti idoneamente di ossigeno ed impiegano l’energia fornita per via aerobica;
  • durante la marcia non esiste la fase di volo tipica della corsa, dunque le articolazioni non vengono stimolate eccessivamente;
  • questo sport stimola le endorfine, i cosiddetti “ormoni del buonumore”, capaci di rilasciare sensazioni di benessere psicofisico a lunga durata;
  • se pratichi la marcia correttamente e regolarmente ti manterrai in forma: in particolare stimolerai la muscolatura dei glutei e gli addominali.

Se leggere questo paragrafo ha incrementato la tua voglia di iniziare ad allenarti per questa disciplina, vorrai sicuramente sapere come si esegue il passo di marcia. Continua a leggere e lo scoprirai!

L’esecuzione del passo di marcia

marcia passo disciplina podisticaLa particolare tecnica per eseguire il passo di marcia non è semplice da imparare e quando inizierai potrebbe sembrarti quasi innaturale. La sua esecuzione deve seguire la norma 230 stabilita dalla IAAF, ovvero l’Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera.

Questa regola definisce la marcia, ed il suo passo, nel seguente modo:

“La marcia è una progressione di passi eseguiti in modo che il marciatore mantenga il contatto con il terreno in modo tale che non si verifichi una perdita di contatto visibile (all’occhio umano). La gamba che avanza deve essere tesa (cioè non piegata al ginocchio) dal momento del primo contatto con il terreno fino alla posizione verticale eretta”.

Per poter eseguire correttamente questo passo, e mantenerlo inalterato anche su lunghe distanze, dovrai concentrarti in particolare su due allenamenti strettamente correlati tra loro:

  • la resistenza aerobica, per mantenere lo sforzo il più a lungo possibile. Per allenarla devi svolgere allenamenti graduali di marcia lenta, marcia su lunghe distanze e, successivamente, di marcia a ritmo medio;
  • la potenza aerobica, ovvero il consumo massimo di ossigeno: più sarà allenata la tua potenza aerobica, più riuscirai a correre al massimo delle tue potenzialità. Per allenarla devi svolgere allenamenti di marcia in salita e marcia a ritmo gara, nonché potenziare la tua muscolatura (magari allenandoti in palestra).

Quando ti sarai preparato al meglio e sarai sicuro di poter mantenere il passo di marcia anche su distanze molto lunghe, potrai iniziare a gareggiare durante le gare podistiche! Vuoi sapere quali sono? Leggi il prossimo paragrafo!

Le gare di marcia

Le gare di marcia si dividono in competizioni da 20 e competizioni da 50 km. In tutto il mondo vengono organizzate numerose competizioni, agonistiche e non, ma le più importanti sono le seguenti:

  • Olimpiadi di marcia: durante le olimpiadi le gare da 20 km prevedono la partecipazione maschile e quella femminile, mentre quelle da 50 km prevedono esclusivamente la partecipazione maschile.
  • Campionati del mondo a squadre di marcia: organizzate ogni due anni. Anche in questo caso i 20 km vengono gareggiati sia da donne che da uomini mentre i 50 km solo da uomini.
  • Coppa Europa di marcia: anche questa gara viene organizzata a cadenza biennale.
  • Coppa Città di Sesto San Giovanni: è la gara di marcia di 20 km più importante a livello nazionale, organizzata annualmente (il 1° maggio) a Sesto San Giovanni, in Lombardia.

Durante le gare di marcia devi mantenere il passo in maniera assolutamente precisa, senza commettere infrazioni, pena il richiamo o addirittura la squalifica – in caso di più infrazioni o di un’infrazione particolarmente evidente –  da parte dei giudici di gara.

Un’infrazione durante questo particolare sport è data dallo sbloccaggio (in caso di gamba non tesa) e dalla perdita di contatto con il terreno. Il giudice segnala il richiamo con una paletta di colore giallo, mentre la squalifica viene segnalata con una paletta rossa.

Conclusione

Ora che conosci le basi per praticare la marcia, puoi iscriverti ad un’associazione di atletica leggera per iniziare a praticarla! Ricorda che una preparazione seguita da un allenatore esperto, un’ottima alimentazione ed uno spirito sportivo costante stanno generalmente alla base di un atleta di successo.

Buon allenamento!

Fonti:

Aldo Zangara, Medicina preventiva e riabilitativa

IAAF: www.iaaf.org

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