Ecco come combattere la respirazione affannosa e faticare meno durante il nuoto


Come nuotare veloce a stile libero senza fatica

Hai la passione per il nuoto a stile libero ma sei alle prime armi e non sai qual è la giusta respirazione da effettuare quando nuoti? Allora questo articolo fa proprio al caso tuo! Oggi vogliamo parlarti di come combattere la respirazione affannosa e come stancarti meno durante il nuoto.

In un nostro precedente articolo ti abbiamo parlato della corretta respirazione nel nuoto, dandoti alcuni preziosi consigli da seguire sia durante l’allenamento sia durante la gara. Se te lo sei perso/a leggi qui: “Respirazione nuoto: cinque consigli per principianti”.

Iniziamo subito!

Nuoto stile libero benefici di una corretta respirazione

Tutti quelli che nuotano a stile libero da anni sanno perfettamente che effettuando una corretta respirazione si possono trarre numerosi benefici.  

Innanzitutto respirando correttamente mentre nuoti assicuri al tuo organismo di assumere la giusta quantità di ossigeno, necessaria durante lo sforzo. Si sa, lo stile libero è forse quello che richiede, rispetto al nuoto stile rana o agli altri, maggiore sforzo e risulta essere così leggermente più complesso.

Occore inspirare ruotando la testa di lato, cercando di far emergere dall’acqua il naso e la bocca.

Attenzione! La testa si ruota per far prendere maggiore quantità di aria, ma non deve alzarsi eccessivamente dalla superficie dell’acqua, perché in questo modo potresti spostare il baricentro e le gambe affonderebbero.

Inoltre, ti consigliamo di espirare durante la bracciata e quando il viso è immerso nell’acqua: l’inspirazione deve avvenire sia con il naso che con la bocca semichiusa in maniera alternate, mentre durante l’espirazione devi cercare di espellere tutta l’aria introdotta.

Respirando in questa maniera ti affaticherai di meno e potrai ottenere ottimi risultati! Inoltre, pare che effettuando una corretta respirazione potrai ottenere numerosi benefici sulla tua forma fisica.

Ma qual è quindi la respirazione più adatta per il nuoto a stile libero? Scoprilo continuando a leggere il nostro articolo!

Nuoto stile libero respirazione corretta

Quando si parla di respirazione nel nuoto a stile libero, ci teniamo a precisare che non esiste una respirazione più corretta a livello universale. Infatti, quella che per un nuotatore può essere la respirazione migliore, per un altro potrebbe essere sbagliata e non adatta.

Piuttosto che fissarti su delle regole, come ad esempio sulla regola della respirazione ogni tre bracciate, ti consigliamo di provare e riprovare ad allenarti, fino a quando non trovi la tua respirazione preferita e più adatta alle tue esigenze.

La respirazione ogni tre bracciate è molto utilizzata perché aiuta a mantenere un equilibrio tra corpo e sviluppo muscolare. Si pensa infatti che respirando una volta a destra e una volta a sinistra questo avverrà in maniera automatica. Il che non è del tutto sbagliato! Ma quello che non si prende in considerazione è che, in realtà, accade anche alternando una o più vasche a destra e altrettante a sinistra per periodi più prolungati.


La respirazione nel nuoto a stile libero

 

Questa tipologia di respirazione potrebbe avere delle conseguenze negative, in quanto, se si sente il bisogno di respirare ogni due bracciate anziché tre, e ci si fissa sull’utilizzo di questa regola, questo potrebbe portare a un eccesso di anidride carbonica e provocare, a lungo, mal di testa o maggiore affaticamento.

D’altro canto, anche l’eccesso di ossigeno che si potrebbe avere quando si respira forzatamente ogni tre bracciate quando si nuota a ritmo blando può comportare degli spiacevoli effetti collaterali come giramenti di testa e iperventilazione.

Quindi la risposta alla domanda “qual è la respirazione più giusta nel nuoto a stile libero?” o “ogni quanto respirare mentre si nuota?” è: ogni qualvolta se ne sente il bisogno.

E questo dipenderà ovviamente da fattori come l’intensità di nuotata, dal tipo di allenamento che si effettua, dalla tua condizione fisica e da tanti altri aspetti.

 

Come allenarsi per nuotare a stile libero senza affaticarti troppo!

Come ti abbiamo anticipato prima, i nostri muscoli hanno un costante bisogno di ossigeno. Quando nuotiamo, la quantità di ossigeno di cui necessitano è ulteriormente superiore. Se parti da questa nozione base di biologia e cerchi di sfruttarla a tuo vantaggio, riuscirai a nuotare meglio e a lungo senza stancarti facilmente!

Per farlo ti consigliamo di tenere il viso sotto la superficie dell’acqua. Sì, sappiamo che soprattutto per chi è agli inizi non è del tutto semplice. Ma se tieni la testa troppo in alto, rischi automaticamente che le tue gambe affondino, sbilanciando così la tua posizione del corpo e creando un attrito eccessivo.

Il secondo consiglio che ti diamo è invece quello di evitare di espirare sott’acqua. Perché così facendo hai troppo poco tempo per respirare. Il modo più corretto di respirare è quello di farlo con il naso, quando hai la testa immersa e guardi verso il fondo. Mentre ti consigliamo di inspirare sia con la bocca che con il naso quando ruoti la testa fuori dalla superficie dell’acqua.

Cosa aspetti a iniziare ad allenarti seguendo ciò che ti abbiamo detto in questo articolo? Speriamo che i nostri consigli ti possano essere d’aiuto. Buon allenamento!

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