Nuoto e acqua del naso: come evitare questo problema partendo dalla respirazione.


Il nuoto è uno degli sport più praticati e amati in assoluto. Sono tantissime, infatti, le persone che scelgono questa disciplina come attività fisica da praticare regolarmente, ogni settimana.

Vi sono anche tante altre persone che praticano questo sport acquatico a livello agonistico sin dalla tenera età.

Tutte le discipline sportive possono essere praticate correttamente grazie a un buon controllo della respirazione e questo vale a maggior ragione per  il nuoto.

Il nuotatore, professionista o meno, dovrà fare sempre i conti con la respirazione che, se non viene praticata nella maniera corretta, potrebbe creare diversi problemi durante l’allenamento oppure nel corso di una gara.

In questo articolo affronteremo un problema molto comune a tutti i nuotatori, legato alla respirazione,  ossia l’acqua nel naso.

Non solo, ti spiegheremo inoltre come migliorare la tua respirazione  in modo da evitare questo seccante problema.


Perché la respirazione è così importante in una disciplina sportiva come il nuoto?

Possiamo innanzitutto affermare che la respirazione è un atto che compiamo in maniera naturale ogni giorno e notte senza accorgercene, essendo una necessità primaria del nostro organismo.

Se anche tu sei un nuotatore, sicuramente ricorderai il  primo approccio a questa disciplina sportiva.

Sarà che, con grande probabilità sarà stato molto probabilmente difficoltoso perché respirare mentre si nuota non è come respirare mentre si cammina.

Quanto affermato può sembrare molto scontato ma, assolutamente, non lo è.

Nel nuoto avere una respirazione corretta è fondamentale e una delle maggiori difficoltà che spesso si incontrano nell’approcciarsi a questo sport riguarda proprio la respirazione.

Respirare in maniera scorretta oppure, addirittura, andare in apnea renderà il tuo allenamento più faticoso e meno sciolta, veloce ed efficiente la tua nuotata.

Uno dei problemi più diffusi tra i nuotatori è quello dell’acqua che entra nel naso, che  non solo infastidisce il nuotatore ma, a volte, lo fa entrare nel panico perché in deficit di aria.

Acqua nel naso mentre si nuota: come evitarla?

Come riuscire a evitare, quindi, l’acqua nel naso, migliorando contemporaneamente la respirazione?

Uno dei segreti di una corretta respirazione che ti permetterà di evitare di inspirare l’acqua nel naso mentre ti stai allenando è quello di rilassarti.

Se nuoterai senza ansie o stress e in maniera rilassata eviterai, infatti, la contrazione involontaria dei muscoli del viso che, a lungo andare, ti porterebbero alla spossatezza.

Quali sono le principali fasi della respirazione nel nuoto?

Le fasi principali della respirazione nel nuoto sono due:

  • L’espirazione
  • L’inspirazione

La fase espiratoria avviene con la testa all’interno dell’acqua ed è caratterizzata dal buttare fuori l’aria dai polmoni, facendo delle bolle con il naso e la bocca o solamente con la bocca.

Durante questa fase la testa deve rimanere immobile. Per farlo nel migliore dei modi il metodo più valido consiste nel fissare un punto sul fondo della piscina.

Prima della conclusione della fase di espirazione dovrai, però, prepararti a quella successiva, ossia la fase di inspirazione, che viene effettuata girando il volto nell’altro lato.

Quando sentirai l’esigenza di incamerare l’aria dovrai girare la testa il tanto che basta per lasciare  fuori dall’acqua metà del tuo viso.

Nel caso dovessi sollevare la testa fuori dall’acqua, rischieresti di perdere l’equilibrio. È, infatti, il corpo a dover compiere la rotazione mentre la testa rimane ferma.

Se riuscirai a trovare la rotazione corretta, soprattutto quella delle spalle, potrai avere una respirazione più facile e dunque migliore.

Devi stare attento a far uscire dall’acqua solo il naso e la bocca per poter prendere meglio l’aria e questo lo puoi fare solamente non girando troppo il volto di lato, appoggiando sull’acqua giusto la guancia.

Non appena solleverai il braccio si creerà un’onda molto piccola vicino al viso che ti permetterà di inspirare senza bere acqua e senza girare troppo la testa.

Uno dei segreti per avere una nuotata più efficiente e sciolta è anche il mantenimento di un respiro fluido.

Per riuscire a respirare in maniera fluida mentre nuoti dovresti inspirare ogni volta che ne senti la necessità.

Se hai bisogno di respirare a ogni bracciata, fallo pure senza metterti problemi. Ti accorgerai che, piano piano, la tua respirazione diventerà sempre più “naturale” e, quindi, priva di forzature.

Affinché possa sviluppare una nuotata il più possibile simmetrica, dovresti respirare alternando i lati.

Sincronizzando la tua respirazione con i movimenti del corpo potrai, quasi sicuramente, evitare l’entrata di acqua nel naso.

Se sei alle prime armi, devi cercare di non abbatterti di fronte alle difficoltà che, molto probabilmente, incontrerai.

La pazienza  e la costanza, in questi casi, sono di fondamentale importanza.

Un altro consiglio importante, che per quelli alle prime armi potrebbe risultare fondamentale e fare veramente la differenza, è quello di affidarsi a un istruttore esperto.

L’istruttore potrà seguirti passo dopo passo, consigliandoti nel migliore dei modi in base alle caratteristiche personali, tenendo in gran conto il tuo approccio al nuoto.

Buona nuotata, allora!

 

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