Il podismo è lo sport più praticato da chi vorrebbe dimagrire in fretta.


Smaltire i grassi in eccesso: quanto si deve correre?

A tantissime persone durante la propria vita capita di passare uno o più periodi in cui il proprio corpo, per quanto riguarda la forma fisica, non si trova esattamente al top.

Buttarsi giù per alcuni sembrerebbe la via più “semplice”, eppure la soluzione potrebbe trovarsi dietro l’angolo: proprio nella strada.

Iniziare un’attività sportiva essenziale e naturale come la corsa infatti rappresenta spesso un’occasione per dare una svolta alla vita e smaltire i grassi saturi in favore dello sviluppo della massa muscolare. Non ti dispiacerebbe vero?

La corsa non è uno sport dispendioso né particolarmente impegnativo, a meno che non ci si voglia immergere nel mondo delle gare podistiche passando ad un livello professionale.

Se hai intenzione di iniziare a praticare quest’attività per dimagrire ti sarai sicuramente chiesto quanto spesso e per quanto tempo sia necessario correre.

La risposta è semplice: quanto vuoi, ma gradualmente e non sottoponendo il tuo fisico a sforzi eccessivi. In genere durante le corse lunghe (oltre i 30 minuti) si bruciano più lipidi rispetto agli allenamenti di breve durata.

Ma 10, 20, 30 kg di grassi saturi non si perdono in una manciata di giorni, no?

Se vuoi ottenere risultati concreti e trasformare la corsa nel tuo miglior alleato per la conservazione del giusto peso forma, a seconda del tuo fisico dovrai trovare la giusta combinazione tra la quantità e la qualità.

Pensare di correre tutti i giorni, specialmente se si parte da zero oltre che dannoso è decisamente scorretto. I giorni di riposo sono essenziali per conservare al meglio la massa muscolare ed evitare di danneggiare il tuo corpo. Non a caso partire in quinta spesso coincide con forti dolori ed infortuni. Se vuoi davvero ottenere un risultato è importantissimo non strafare.

Se seguirai allenamenti costanti e regolari potrai notare numerosi cambiamenti nel tuo fisico e nella tua resistenza, scegliendo man mano quando aumentare l’intensità degli allenamenti e quando stare a riposo. La costanza, anche nella corsa è uno degli elementi chiave per il successo.

Qual è il ritmo di corsa ideale per dimagrire

Se ti stai approcciando al podismo per arrivare ad una forma fisica ottimale è molto probabile che ti stia chiedendo quale sia il ritmo ideale per dimagrire in fretta. Sarà quello costante? Variabile? Lento o veloce?

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La risposta corretta è la seconda. Correre ad un ritmo variabile infatti permette al corpo di bruciare più calorie di quelle assunte con l’alimentazione, andando così in negativo. A questo proposito potresti variare il ritmo della corsa durante la stessa sessione di allenamento oppure da un allenamento all’altro.

Dopo aver migliorato la resistenza fisica potrai inserire nel tuo programma di allenamento delle sedute di corsa più intense e sotto sforzo – come ad esempio correre in salita – , magari iniziando a farlo una volta alla settimana.

Le sedute intensive e le variazioni di ritmo di corsa sono necessarie per continuare a bruciare grassi saturi, perché il fisico – se le sedute di allenamento vengono svolte con costanza – si adatta molto facilmente alla fatica diventando sempre più resistente.

Quando correre non aiuta a rimettersi in forma

Il podismo è famoso per essere uno sport che favorisce il dimagrimento attraverso lo sviluppo muscolare e lo smaltimento dei grassi saturi.

Ma non sempre correre equivale a dimagrire. Allora la domanda è: quando correre non aiuta a dimagrire? Ecco quali sono i casi più comuni:

  • Quando non si segue un’adeguata alimentazione: la corsa non può fare miracoli, e le sedute di allenamento per risultare efficaci dovrebbero essere seguite e precedute da un’alimentazione sana ed equilibrata. L’ideale sarebbe quello di evitare le “diete fai da te”, rivolgendosi a professionisti del settore per poter stilare un piano alimentare corretto. Mangiare poco è errato quanto mangiare troppo: in genere saltare i pasti causa seri scompensi all’organismo.
  •  Se non si varia il ritmo di corsa: come abbiamo visto nel precedente paragrafo, non variare ritmo di corsa ed inserire sedute intensive porta a non bruciare abbastanza calorie.
  • Quando gli allenamenti sono sporadici: non si può sperare di tornare in forma correndo una volta alla settimana o una volta al mese. È preferibile allenarsi in modo costante più volte alla settimana, inserendo nel programma le importantissime sedute di recupero per poter riprendere energia.

Ora che hai letto alcuni consigli su come poter seguire un allenamento fruttuoso, puoi metterti sotto. Ricorda di non strafare e non sottoporre il tuo fisico a sforzi che non potrebbe sostenere: con un allenamento costante i risultati probabilmente non tarderanno ad arrivare.

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