Correre evitando gli infortuni è possibile se segui questi 5 consigli


Gli infortuni dei corridori e come riconoscerli

Vuoi iniziare ad allenarti, magari per partecipare alle gare podistiche? Allora è necessario che tu lo faccia nel modo corretto evitando di incappare in infortuni che potrebbero impedirti di correre – o di dare il meglio di te – durante le competizioni.

A questo punto ti starai chiedendo quali siano le lesioni e infiammazioni più comuni per chi pratica il podismo.

Eccoti accontentato.

Infiammazione plantare: viene chiamata in genere fascite plantare perché il tessuto tendineo-muscolare che viene coinvolto e che quindi si infiamma è proprio quello della fascia plantare. Puoi riconoscere quest’infortunio per via del forte dolore concentrato alla base del tallone.

Infiammazione al tendine d’Achille: è localizzata nella parte posteriore del piede, nello specifico in quell’area che collega il tallone al polpaccio. I sintomi si manifestano con dolore intenso percepito nella zona di questo particolare tendine. Spesso l’infiammazione sfocia nel gonfiore, soprattutto se trascurata.

Periostite: si manifesta con una serie di dolori a livello della tibia, sintomo dell’infiammazione del periostio, ovvero la membrana protettiva delle ossa. È molto importante non trascurarla, perché l’infiammazione può tradursi in lesioni al tessuto osseo della tibia.

Sindrome della bandelletta ileotibiale: quest’infortunio è conosciuto anche come “infiammo della fascia ileotibiale” e “ginocchio del corridore”. La banda ileotibiale è un nastro di tessuto situato lungo la parte esterna della coscia. Puoi riconoscere la sindrome dal dolore costante concentrato soprattutto nella zona del ginocchio.

Tutti questi infortuni sono molto comuni nei corridori, soprattutto nei principianti: se ti capita di allenarti e poi provare dei dolori come quelli descritti poco sopra rivolgiti subito ad uno specialista e stai a riposo.

Inoltre è consigliato cercare a monte il perché delle lesioni, prendendo dei particolari accorgimenti sulla tua attrezzatura e sugli allenamenti.

Vuoi sapere quali le cause degli infortuni e come poterli evitare, in modo da poter affrontare serenamente gli allenamenti per partecipare alle gare podistiche? Continua a leggere l’articolo!

I 5 consigli per evitare gli infortuni

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Evitare lesioni potrebbe sembrarti difficile soprattutto se pensi che quelle legate alla corsa siano casuali. Ma non è proprio così.

Il caso generalmente c’entra in minima parte, mentre la maggior parte delle infiammazioni di cui soffrono i podisti sono causate dal sovrappeso dell’atleta, da un programma di allenamento troppo pesante (ad esempio in vista delle gare podistiche) e/o da un’attrezzatura inadeguata.

Sei pronto a scoprire i 5 consigli per evitare il più possibile l’insorgenza di infortuni durante la corsa? Eccoli di seguito elencati:

  1. effettua un buon riscaldamento, in modo da sciogliere la tua muscolatura e prepararla alla corsa;
  2. non sovrallenarti: segui un programma graduale e adatto al tuo fisico evitando di partire in quarta;
  3. utilizza delle scarpe da corsa di qualità e che si adattino alla conformazione del tuo piede: non devono essere né strette né rigide. È molto importante inoltre sostituirle periodicamente e quindi non correre con delle calzature usurate;
  4. varia spesso il terreno su cui ti alleni, in modo che il tuo corpo si adatti a correre in diverse situazioni;
  5. riposati e fai delle pause: allenarti ogni giorno è controproducente. Il riposo notturno permette al tuo organismo di accrescere la massa muscolare e riparare le microlesioni che si formano proprio a livello dei muscoli.

In conclusione

Ora conosci i principali infortuni del podista e sai come fare la tua parte per evitarli. Ricorda che sarebbe meglio non improvvisare con gli allenamenti e affidarti sempre ad un professionista del settore.

Nel caso in cui stia già soffrendo di un’infiammazione è preferibile – per evitare che la lesione si estenda e vada a  coprire altre zone – che tu stia a riposo e ti rivolga ad un medico del settore. Questa figura ti saprà sicuramente indicare esercizi di stretching mirati e una cura adatta al tuo problema.

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