Come è possibile sfruttare la scia in bici? Scopri qual è la posizione corretta per farlo e quali sono i vantaggi.


Sfruttare la scia in bici: quali vantaggi apporta?

Sapevi che stare in scia durante una competizione di ciclismo è assai vantaggioso per te e potrebbe influenzare positivamente il tuo risultato finale? In questo articolo vogliamo parlarti proprio di questo e di quale posizione assumere per sfruttarla al meglio.

Se sei un lettore assiduo del nostro blog, o ti è già capitato di leggere qualche nostro articolo, saprai che cerchiamo di dare sempre degli ottimi consigli che tutti gli appassionati di sport possano mettere in pratica e raggiungere i risultati desiderati durante una competizione: che si tratta di gare podistiche, di gare di Triathlon o Ironman oppure di una competizione di nuoto, non fa differenza.

Ma ci teniamo sempre a precisare che i consigli che ti diamo possono essere adatti ad alcuni, mentre per altri potrebbero esserlo meno.

Fatta questa ampia premessa perché dovresti sfruttare la scia durante una competizione di ciclismo? Il motivo è molto semplice: perché, come ti abbiamo già anticipato prima, stare in scia ti permetterà di ottenere numerosi vantaggi.

Il principale vantaggio è dato dal fatto che, il ciclista che sta dietro uno o più ciclisti in movimento, la pressione d’aria che percepirà sarà inferiore rispetto a quello che sta in una posizione in condizioni normali. Da ciò ne deriva il fatto che il ciclista che sa sfruttare al meglio la scia, stando in questa posizione, si stancherà in tempi più lunghi.

I vantaggi dello stare in scia si possono trarre maggiormente quando si pedala in pianura o in discesa. In realtà è possibile farlo anche quando si pedala in salita anche se è più difficile.

Abbiamo parlato ampiamente dei vantaggi dello stare a ruota sfruttando la scia durante una gara di ciclismo in un nostro precedente articolo. Se te lo sei perso/a e vuoi approfondire il tema, leggi qui: “Stare a ruota durante la gara: perché migliora la prestazione“.

Ma vediamo ora insieme, più nel dettaglio, qual è la corretta posizione da assumere per sfruttare al meglio la scia e trarre tutti i vantaggi possibili.

Qual è la posizione corretta per sfruttare la scia?

Per sfruttare al meglio la scia dovrai rispettare una certa distanza dal ciclista che ti precede (cioè da colui che “tira”) per poter ottenere tutti i vantaggi dello stare in scia.

Per riuscire ad ottenere la corretta distanza e la corretta posizione ci vuole esperienza, abilità e tanto allenamento, infatti non esiste una distanza corretta e universale per tutti.

Inoltre, prima di adottare qualsiasi posizione “vantaggiosa” per sfruttare la scia, è necessario compiere un’altra azione, ovvero essere in grado di saper ascoltare il vento e la sua provenienza. Questo perché se il vento è laterale ti dovrai posizionare in un determinato modo, se il vento è invece frontale in un altro. Ne convieni?

Quindi le posizioni che dovrai assumere, a seconda della provenienza del vento, sono le seguenti:

  • se il vento è laterale, dovrai posizionarti quasi affiancato al ciclista che “tira” e quindi non immediatamente dietro;
  • se il vento è frontale invece ti dovrai posizionare esattamente dietro al ciclista o ai ciclisti che “tirano”.

A seconda della provenienza del vento, si possono creare dei gruppi diversi di ciclisti come ad esempio la fila indiana, la doppia fila, il gruppo compatto o il ventaglio. Vediamoli insieme più nel dettaglio.

La fila indiana: come sfruttare la scia?

sfruttare la scia in bici

I ciclisti sono tutti in fila, uno dietro l’altro. I ciclisti che stanno davanti sono quelli che “tirano” e quelli che stanno dietro possono così sfruttare la scia.

Ovviamente si tratta di un gioco di squadra e ci si da il cambio. I ciclisti che tirano non rimangono sempre nella stessa posizione ma si danno il cambio e lasciano passare davanti, nello sprint finale soprattutto, il ciclista favorito.

Il gruppo compatto: come stare a scia?

Se si è in condizioni in cui non c’è una velocità eccessiva, come ad esempio accade in pianura, e il vento non soffia troppo, i ciclisti tendono in genere a creare un gruppo compatto, assumendo una forma simile a una palla più o meno allungata.

L’aspetto negativo di questo gruppo è che spesso tra un ciclista e l’altro c’è poca distanza. Il nostro consiglio è quello di mantenere sempre la dovuta distanza dai tuoi compagni perché, spesso, questo eccessivo avvicinamento è causa di cadute seriali.

La doppia fila: come sfruttare la scia?

I ciclisti stanno in fila per due pedalando affiancati. Il cambio tra chi tira e chi sta in scia deve avvenire in modo rapido, allargandosi leggermente dal compagno che ti affianca a destra o a sinistra.

Il ventaglio e la scia: come sfruttarla al meglio?

Arriviamo al caso in cui il vento soffia con violenza lateralmente. In questi casi mettersi in fila indiana o in doppia fila non serve a molto. Per stare il più coperti possibile dal vento, è necessario posizionarsi quasi del tutto affianco al tuo compagno che ti precede.

Quando si procede a ventaglio in genere il gruppo tende a dividersi perché è complesso restare uniti e compatti con un gruppo del genere. Generalmente si va a creare un ventaglio con una fila indiana che lo segue; quando si crea un “buco” all’interno del gruppo è così che va a crearsi il cosiddetto ventaglio.

Conclusioni.

In questo articolo ti abbiamo voluto dare qualche consiglio per ottenere una posizione vantaggiosa per trarre tutti i benefici possibili dello stare in scia durante una competizione di ciclismo.

Noi speriamo ti siano stati utili! Cosa aspetti a provarli? Inizia subito e buon allenamento!

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