Garmin Forerunner 235: Un orologio dalle mille funzioni.


Un acquisto molto apprezzato.

Una delle poche cose buone di passare tanto tempo su un aereo è la raccolta punti!
Quando posso volo con Lufthansa, che oltre ad essere un’ottima compagnia aerea, ha un catalogo premi interessantissimo.

Ho sempre preso i miei orologi dal loro catalogo (www.worldshop.eu), sempre. L’ultimo è stato un Garmin Forerunner 235 Black Grey.

Sopporto male la fascia cardio, e la possibilità di avere in cardiofrequenzimetro integrato, molto comodo durante le gare podistiche, mi ha convinto della scelta. L’orologio è arrivato un paio di settimane dopo l’ordine, in una confezione che comprende anche il cavo di ricarica ed il manuale.

A differenza della versione precedente, mancavano gli attrezzi per cambiare il cinturino.

Delusione che però si è trasformata in soddisfazione subito dopo aver notato che la stessa operazione è più semplice e può essere effettuata con una semplice brugola.

Un mondo di funzioni in soli 45 Grammi

La prima cosa che mi ha colpito è stata il peso, solo 45g. E poi…è veramente un bell’orologio! Io lo indosso anche nel tempo libero, a differenza dei precedenti che erano relegati alle uscite di allenamento.

Navigando un po’ nel menu e leggendo il manuale, ho scoperto di aver preso un vero e proprio smartwatch con un display di ottima risoluzione. Non solo è possibile gestire il telefono, collegato in Bluetooth, ma si possono anche scaricare una lunga serie di app dal web-store ConnectIQ (tantissime gratuitamente).

Per effettuare i settaggi di base, è necessario collegarlo al PC, tramite il cavo USB fornito o la classica chiavetta Ant+ (non inclusa nella confezione).

L’interfaccia web è naturalmente la stessa del modello precedente (per me un FR410). Nessun problema quindi con gli allenamenti già impostati.

Ho immediatamente disattivato l’opzione che permette di visualizzare sul quadrante eventuali notifiche dal cellulare o la gestione delle chiamate. È un’applicazione che non mi interessa e che anzi personalmente trovo fastidiosa.

Fatto questo era pronto per la prima prova.

GPS: Prova superata.

Appena uscito da casa, prima sorpresa positiva, il GPS si aggancia in un attimo. In seguito ho scoperto che oltre al GPS, il FR235 ha anche il GLONASS.

Ora per molti questa caratteristica può essere oscura o inutile, ma per me che corro in diversi paesi, la possibilità di avere il GPS russo, non è da poco. In modalità training si può scorrere tra diverse schermate preconfigurate a seconda del set di dati che vi interessa maggiormente.

Una novità relativa alla sezione training è il FINISH TIME.

Il FR 235, sulla base dello storico degli allenamenti e la velocità misurata in tempo reale, è in grado di stimare il tempo necessario a coprire una data distanza: 10, 21 o 42 Km. L’ho trovata molto utile durante le gare lunghe, in cui visualizzare l’obiettivo mi ha aiutato molto.Altre misurazioni che ritengo interessanti sono il VO2Max ed il tempo di recupero.

Purtroppo mi sono subito accorto che mancava il VIRTUAL PACER, avversario di tantissimi km col modello precedente.

Problema risolto recentemente con una delle già citate APP, la novità che più mi ha colpito… Di APP infatti ce ne sono tante e di diverso tipo, in base alla schermata, quelle per la palestra, per la bici, per il nuoto, ecc.
Sul nuoto ne ho scaricate un paio e provate.

Non ho ancora trovato quella che mi soddisfa. Uso invece regolarmente un’APP per la palestra che mi sembra molto utile. Ad ogni modo, ne vengono rilasciate di nuove abbastanza spesso.

Naturalmente ci sono anche lati negativi e io ne ho rilevati due.

Il Bluetooth non è stabile e fatica la connessione con lo smartphone. La maggior parte delle volte devo riavviare il Garmin.

Il Cardiofrequenzimetro non è affidabile. Garmin adotta una tecnologia proprietaria, Elevate, per la misurazione della FC al polso, che però ritengo non matura.
È necessario usare ancora quello esterno per avere una misurazione utile.
Ho cercato di capire se sia possibile rifasare quello integrato tramite quello esterno, ma non mi sembra possibile.

Peccato, il cardiofrequenzimetro al polso era la caratteristica che più mi aveva attirato in questo modello. Tutto sommato però non sono deluso, lo ritengo un buon orologio per podisti amatoriali, molto bello anche da indossare durante il giorno.

Conclusioni.

Attualmente sto corteggiando il Garmin Forerunner 735XT, pensato per il Triathlon, con un’applicazione integrata per il nuoto (quindi senza necessità di scaricare APP) e con alcune funzionalità aggiuntive per le zone di frequenza cardiaca.

Sembra che Garmin abbia migliorato la tecnologia Elevate, ma sulla base dell’attuale FR235 non mi aspetto un miglioramento che lo porti a livello della fascia cardio.

Comunque…ancora un paio di viaggi in aereo e anche il Garmin Forerunner 735XT sarà mio!

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