In questo articolo vogliamo darti qualche consiglio su come stare a ruota sfruttando la scia durante una competizione di ciclismo.


Stare a ruota e sfruttare la scia.

Saper sfruttare la scia e stare a ruota durante una gara di ciclismo ti permette di risparmiare energia migliorando in questo modo la tua performance e il risultato finale. La questione del risparmio di energia, come accade nelle gare podistiche e in qualsiasi altra disciplina sportiva è molto importante perché ti consente di arrivare a fine gara non del tutto esausto.

Con i termini stare a ruota e sfruttare la scia s’intende la capacità del ciclista di saper andare in bicicletta e di mantenere un certo equilibrio in relazione agli altri ciclisti che lo circondano. Ad esempio, per sfruttare al meglio la scia, dovrai riuscire a “captare” costantemente la provenienza del vento e posizionarti nella maniera più corretta dietro o affianco ai ciclisti che ti circondano.

In questo senso, stare a ruota sfruttando la scia è vantaggioso, perché dietro a un ciclista in movimento si crea un vuoto d’aria in cui la pressione frontale risulta essere inferiore rispetto a quella presente in condizioni normali. Il vantaggio principale dello stare a ruota è quello di stare dietro a qualcuno per fare meno fatica e opporre meno resistenza all’attrito dell’aria.

Per imparare a stare in ruota c’è bisogno di tanta esperienza e allenamento. Il  nostro consiglio è quello di iniziare a provare con gruppi piccoli, composti da pochi ciclisti.

I vantaggi del saper restare a ruota e sfruttare la scia sono più elevanti in pianura e in discesa, mentre diverso è il discorso durante una salita o in doppia fila. Ma vediamo più nel dettaglio come potresti riuscire a sfruttare la scia in tutte le situazioni.

Quale distanza assumere per sfruttare al meglio la scia?

Per sfruttare al meglio la scia durante una gara di ciclismo adotta una distanza di circa 20/30 cm dal ciclista che ti precede

Per sfruttare al meglio la scia è consigliabile tenere una distanza di circa 20/30 cm dal ciclista che ti precede. Ovviamente non esiste una distanza precisa e giusta per tutti. Per questo motivo consigliamo di provare e riprovare durante l’allenamento per capire come tu possa riuscire a sfruttare al meglio la scia.

Ovviamente più uno ha esperienza, più ha possibilità di trarre tutti i benefici dello stare a ruota. Da non trascurare il fattore terreno e la velocità che assumi e che assumono gli altri del gruppo.

Come stare a ruota nel caso in cui ci sia del vento laterale?

Nel caso in cui ci sia del vento laterale, non dovrai rimanere esattamente in scia dietro al ciclista che ti precede. Ma dovrai spostarti leggermente dal lato opposto rispetto a cui soffia il vento. Nel caso in cui ti trovi nel bel mezzo di un gruppo compatto cerca di limitare lo spostamento il più possibile per non creare delle situazioni di pericolo per te e per gli altri ciclisti.

Questa tecnica è nota con il nome di ventaglio, e consiste proprio nello spostarsi di lato permettendo di evitare di avere un fianco esposto al vento laterale.

Cerca il tuo segmento di riferimento durante la gara.

Un altro consiglio prezioso che vogliamo darti è quello di cercare un segmento di riferimento durante la gara. Quando si è in tanti, sia durante una gara che durante un allenamento, inizialmente il gruppo risulta essere compatto, per cui non dovresti aver problemi nel restare a ruota.

Il discorso si complica con il passare dei chilometri, perché il gruppo si sgrana e si formano dei gruppi di ciclisti sempre più piccoli e omogenei per prestazione.

Cosa fare in questo caso?

Come ti dicevamo prima il nostro consiglio è quello di individuare da subito il tuo segmento di gruppo ideale e cercare il più possibile di restare dietro loro per sfruttare al meglio la scia.

Conclusioni.

In questo articolo abbiamo voluto fornirti alcuni consigli da adottare durante l’allenamento o durante una gara per restare a ruota e riuscire a sfruttare al meglio la scia.

Cosa aspetti a provarli? Inizia subito e..buon allenamento!

 

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