Scopri quanto influisce la velocità e la gambata nel nuoto sulla tua prestazione finale.


Nuoto: cosa influisce sulla prestazione finale?

Ti stai preparando per la tua prossima gara di nuoto? Così come accade per le gare podistiche e per qualsiasi altra competizione, è bene affinare alcune tecniche che influiscono sulla prestazione finale.

In particolare, tra gli elementi principali che influenzano il tuo risultato finale in una competizione di nuoto ci sono la velocità e la gambata, strettamente correlate tra di loro.

In questo articolo vogliamo darti qualche consiglio su come eseguire una gambata efficiente e come nuotare più velocemente.

Come eseguire una gambata efficiente.

Allenare le gambe è fondamentale sai per migliorare la tecnica di nuoto, sia per l’assetto e la forza di propulsione. Saperle utilizzare al meglio, mentre si nuota, influisce inevitabilmente sulla tua prestazione.

Prima ti abbiamo detto che gambata e velocità sono connesse tra di loro. Infatti, le gambe influiscono sulla velocità, ma anche sulla tua resistenza, ed è per questo che si dice che la gambata influisce in maniera decisiva sul risultato finale della prestazione.

Per ottenere una gambata efficiente dovrai lavorare non solo sulle gambe ma anche sull’anca, sulla parete addominale, sui muscoli femorali e sui glutei. Per riuscire a migliorare la tua gambata dovrai ovviamente, come per qualsiasi cosa, allenarti con costanza e dedizione perché solo con il giusto allenamento otterrai miglioramenti!

Per riuscirci potresti utilizzare come strumento di supporto le pinne, ad esempio. Se utilizzate bene, le pinne rappresentano un ottimo strumento che ti serviranno per farti capire come posizionare i piedi e le gambe, acquisendo anche una maggiore consapevolezza dello sforzo e della spinta che produci attraverso la gambata. Un altro strumento utile di cui potresti avvalerti è invece, ad esempio, la tavola da allenamento.

Più riuscirai ad assumere una gambata “forte” più semplice sarà per te nuotare sulla superficie dell’acqua mantenendo fuori le spalle, aumentando di conseguenza anche la tua bracciata. Inoltre, così facendo riuscirai a risparmiare energie, favorendo la velocità soprattutto nelle gare a stile libero.

Come nuotare più velocemente.

aumenta la velocità per migliorare la tua prestazione finale

Il primo aspetto da migliorare, se vuoi nuotare più velocemente, sarà quello psicologico e la tua tecnica. Anche per la velocità, come abbiamo detto prima per la gambata, per riuscirci dovrai impegnarti al massimo e allenarti con costanza. Ecco alcuni consigli da seguire se vuoi aumentare la tua velocità:

  • cerca di diminuire il più possibile l’attrito: in genere quando si è inesperti e alle prime armi, si tende a concentrare l’attenzione solo ed esclusivamente sulla velocità di nuotata trascurando l’attrito. Questo è un gravissimo errore da non commettere in quanto, è risaputo che, se si diminuisce l’attrito aumenta conseguentemente anche la velocità. Per diminuirlo potresti cercare di migliorare il tuo equilibrio e di nuotare il più “in alto possibile”, in altre parole, cercare di restare a galla.
  • migliora l’equilibrio: rimane in equilibrio mentre si nuota significa mantenere una posizione più orizzontale possibile in acqua. In questo modo non solo riuscirai a diminuire l’attrito ma riuscirai anche a diminuire la quantità d’acqua che dovrai oltrepassare e che in genere ti rallenta;
  • migliora la propulsione: per farlo sarà necessario allenare la tua bracciata. Devi sapere infatti che, se circa il 10% della tua velocità è data dalle gambe, il resto è dato dalle braccia e dal loro movimento;
  • apri leggermente le dita: soprattutto se stai nuotando in stile libero. Secondo i risultati ottenuti da una ricerca effettuata da alcuni ricercatori infatti, aprendo le dita di circa 10°, la tua velocità aumenta del 2,5% rispetto ai nuotatori che invece nuotano mantenere le dita chiuse. In questo modo, potresti ottenere un vantaggio di alcuni decimi di secondo che influiranno sul tuo risultato finale;
  • controlla la tua respirazione: la frequenza di respirazione è importante e, più nel dettaglio, dovrai essere in grado di dosare con massima attenzione il numero di respiri a ogni bracciata e gambata, in modo tale da minimizzare la perdita di tempo e di velocità.

Conclusioni.

Vuoi migliorare la tua prestazione durante una competizione di nuoto? Scegli di allenare la tua gambata e di aumentare la tua velocità di nuotata. Ricordati che nuotare più velocemente non significa stancarsi più in fretta, anzi: se seguirai i nostri consigli sopraelencati, riuscirai a nuotare più velocemente senza troppa fatica.

Allena la tua gambata ma anche la bracciata (sulla velocità influiscono più le braccia che le gambe), cerca di diminuire l’attrito con l’acqua mantenendo un certo equilibrio e nuotando il più “in alto”possibile.

Cosa aspetti a provare i nostri consigli? Inizia subito l’allenamento e in bocca al lupo!

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