Ritorna il Campionato Mondiale Master di corsa in montagna. L’attesa per questa bellissima gara sta per terminare!


Manca ormai veramente poco all’evento sportivo dell’anno che colorerà il Salento con i colori delle bandiere di tutto il mondo.

Tra il 27 ed il 29 settembre 2019, nella bellissima località Marina del Ciolo, frazione di Gagliano del Capo, si accenderanno i riflettori sul Campionato Mondiale Master di corsa in montagna.

Un evento a dir poco unico nel Salento per le sue caratteristiche morfologiche, e ancor di più entusiasmante al sol pensiero di correre a pochi metri dal mare.

Il Ciolo, località Marina conosciutissima per il suo ponte che unendo due pezzi di costa, ha reso negli anni eroiche le gesta dei più temerari tuffatori che dallo stesso ponte si lanciavano con un volo di circa 30 metri prima di toccare il mare, sfidando il proprio coraggio.

La gara tutto sommato ha lo stesso sapore di sfida che i tuffatori riponevano sul ponte. Si parte proprio dal ponte Ciolo e dopo circa 400 metri di strada asfaltata in leggera salita, si imbocca un sentiero roccioso dove la corsa (solo per pochi) verrà accompagnata dall’ausilio delle braccia per aiutarsi in una pseudo arrampicata.

MOUNTAIN RUNNING 2019Questo tratto molto tecnico e dalle difficoltà elevate, durerà per circa 200 metri per poi continuare l’ascesa verso Gagliano del Capo su percorsi più abbordabili per la corsa, ma sempre in salita.

Giunti nell’abitato di Gagliano, dove verrà posto anche l’arrivo, si affronterà una discesa su fondo misto asfalto-sterrato con un tratto finale molto tecnico e impervio adatto a corridori agili ed esperti.

Si scenderà sino al mare in zona partenza, per salire nuovamente attraverso un sentiero roccioso ed estremamente tecnico. Sentiero di circa un centinaio di metri che dopo un tratto in discesa, si ricollega sul percorso iniziale.

Il tutto da ripetere più volte in base alla categoria di appartenenza.

Insomma, io che l’ho provato posso garantirvi che è un percorso prettamente tecnico dove è premiante la forza e l’elasticità, oltre ad una buona dose di “sana pazzia”. Ma in fondo chi non ha un filo di sana pazzia non affronta gare con un coefficiente di difficoltà e tecnica come questa.

In bocca al lupo ai tanti amanti della corsa in montagna e buon divertimento tra le meraviglie del Salento!!!

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